Loading. Please Wait...
Scroll down

Cannes 2016: Luca Tóth

Surreale, evocativo, divertente: il cinema d'animazione in 2D della regista ungherese

Articles

Alla 55° Semaine de la Critique di Cannes, Luca Tóth ha presentato il suo secondo cortometraggio d’animazione, Superbia, prodotto da Péter Benjámin Lukács, con le musiche di Csaba Kalotás.

Luca è nata a Budapest nel 1989 e ha studiato animazione alla Moholy-Nagy School of Design (MOME) di Budapest e al Royal College of Art di Londra. The Age of Curious (2013), il suo film di laurea, ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Annecy.

1462789893-573067057a2f0-lucatoth-photo-jpg

CC: Ti sei mai chiesta perché hai scelto di fare film?
LT: Ho sempre saputo di essere interessata ai personaggi e a diversi aspetti della narrazione. L’animazione mi offre una grande opportunità di comunicare storie surreali e sperimentali.

CC: Ci sono dei cortometraggi che hanno cambiato la tua visione sul cinema?
LT: Sono una grande fan di Igor Kovalyov, il cui stile sensibile e assurdo non giudica i personaggi delle proprie storie, ma li racconta con onestà e fragilità.

CC: Com’è nata l’idea di Superbia?
LT: Ho pensato a lungo a tante piccole storie separate e dopo un po’ ho capito che di fatto erano unite in un assurdo e surreale universo simile – e la maggior parte di loro erano su una sorta di conflitto di potere basato sul genere. Così ho deciso di realizzare una breve animazione che osserva una tale società.

CC: Con quali aggettivi descriveresti il tuo film?
LT: Aspro, coraggioso, duro, tenero.

CC: Lavori da sola? Puoi dirci di più della colonna sonora di Superbia?
LT: Curo la parte visiva soprattutto da sola o con poco aiuto esterno. I due talenti che hanno lavorato principalmente a questo film insieme a me sono stati il ​​sound designer e produttore Peter Lukacs, e il compositore Csaba Kalotas. Il lavoro creativo di entrambi è incredibile, a mio parere. Ho cercato di renderli tranquilli e liberi nel loro processo di creazione.

CC: Ti ricordi dov’eri quando ti hanno informato della selezione alla Semaine di Cannes?
LT: Ero da un otorino quando il mio produttore mi ha chiamato.

CC: Pensi che The Age of Curious rappresenti ancora il tuo lavoro?
LT: The Age of Curious fa parte della mia crescita come regista, sono fiera del film, ma è certamente qualcosa che voglio superare con il mio nuovo cortometraggio.

La pagina ufficiale di Luca: http://tothluca.tumblr.com/

Carolina Cavalli

WHOLA

WHOLA

WHOLA è un gruppo di ragazze nate negli anni ’90. Abbiamo storie un po’ diverse, ma a tutte noi piacciono le storie, soprattutto quelle raccontate bene. 

comments powered by Disqus

On Replay

scroll up