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I 10 short doc candidati all’Oscar 2017

Dalla crisi dei profughi siriani all'assassinio di Walter Scott, le scelte dell'Academy

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Dalla crisi dei profughi siriani all’assassinio di Walter Scott, i 10 short doc candidati all’Oscar 2017 si concentrano sulla complessità del presente e i conflitti in atto nel mondo. Storie personali e collettive restituite con profondità di sguardo, selezionate dall’Academy per un totale di 10 cortometraggi (su 61 submissions) dai quali uscirà la short list che verrà annunciata il prossimo 27 gennaio. Ecco una panoramica sulle scelte effettuate.

4.1 Miles
Un giorno nella vita di Kyriakos Papadopoulos, capitano della Guardia Costiera greca. Nel mezzo della più grande crisi di profughi dalla Seconda guerra mondiale, Kyriakos ha un unico obiettivo: salvare più vite possibili. Dirige Daphne Matziaraki, che ha girato tutti i salvataggi in un giorno, il 28 ottobre 2015.

Brillo Box (3¢ Off)
Prodotto da HBO Documentary Films, la sorprendente traiettoria di una scultura di Andy Warhol, appartenuta alla famiglia della regista Lisanne Skyler. Tracciando il percorso del Brillo Box da oggetto della discordia a multi-milionaria icona della Pop Art, il corto esplora la natura effimera del valore al giorno d’oggi.

Close Ties
La studentessa di cinema polacca Zofia Kowalewska ha ripreso l’anniversario dei nonni, Barbara e Zdzisław, sposati da 45 anni. Sarebbero una coppia perfetta, se non fosse che lui otto anni fa è scappato con la sua amante. Ora sono di nuovo insieme e la nipote li riprende con dolce complicità: vecchi rancori si mescolano così alle turbolenze di una ritrovata vita di coppia.

Extremis
Presentato in anteprima al Tribeca, un film di non-fiction basato esclusivamente sull’osservazione, che catapulta gli spettatori in un ospedale pubblico di Oakland, in California, dove medici e parenti dei malati si confrontano su eutanasia e i trattamenti di fine vita. Diretto dal regista candidato all’Oscar Dan Krauss (The Life of Kevin Carter) per Netflix.

Frame 394
Diretto da Rich Williamson, prodotto da Compy Films e distribuito via CBC, la storia di Daniel Voshart, uno studente di architettura canadese ossessionato dall’assassinio di Walter Scott, il ragazzo afroamericano ucciso da un poliziotto bianco a Charleston nel 2015. Voshart ha analizzato frame per frame il video di quanto accaduto (ripreso con uno smartphone) e lo ha uploadato su Reddit. Ben presto, è rimasto coinvolto in uno dei casi politici e razziali più controversi della storia recente degli Usa.

Joe’s Violin
Kahane Cooperman, ex produttore esecutivo del Daily Show With Jon Stewart, ha finanziato con una vincente campagna Kickstarter questo progetto: la storia di un 91enne sopravvissuto all’Olocausto, che ha donato il suo violino (di 70 anni) a una scuola musicale di New York. Lo strumento è finito nelle mani di una 12enne proveniente da uno dei quartieri più poveri della città: un gesto che ha cambiato il destino di entrambi.

The Mute’s House
La regista israeliana Tamar Kay racconta il conflitto israelo-palestinese e i confini di Hebron attraverso gli occhi di Yousef, un bambino palestinese di 8 anni che ha perso un braccio e vive in un palazzo abbandonato con la madre Sahar. L’assurdità di una guerra senza fine in una città distrutta da odio e violenza.

The Other Side of Home
La filmmaker armena Nare Mkrtchyan, laureata alla film school della USC, racconta la storia di Maya, una donna turca che nel 2015 scopre che sua bisnonna è sopravvissuta al genocidio armeno. Dalle strade della Turchia al cuore dell’Armenia, “una storia universale di identità, rifiuto, e su come l’esperienza del genocidio crei una reazione a catena per le future generazioni da entrambe le parti”.

Watani: My Homeland
Marcel Mettelsiefen ha diretto per la televisione Children on the Frontline: questo ne è il seguito e segue il tentativo di quattro bambini siriani – Sara, Farah, Helen e Mohammed – di abbandonare Aleppo e rifarsi una vita in Germania.

The White Helmets
Il regista Orlando von Einsiedel e la produttrice Joanna Natasegara avevano collaborato con Netflix (che distribuisce questo corto) per il documentario Virunga, prodotto da Leonardo DiCaprio. Stavolta sono andati in Siria per seguire i caschi bianchi, un piccolo gruppo di volontari che sfida la morte schivando le pallottole e il fuoco dei cecchini per salvare le vittime del conflitto dalle bombe che colpiscono senza sosta le loro città.

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Editor-in-Chief @ Good Short Films

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