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Sundance Film Festival 2017: svelata la line-up, un assaggio del programma

Sette corti da guardare online tra i 68 che saranno proiettati dal 19 al 29 gennaio a Park City

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Sundance Film Festival ha annunciato la line-up di cortometraggi che faranno parte dell’edizione 2017. Un programma ricco e variegato, composto da 68 corti divisi tra le Competizioni ufficiali e la sezione Next, la Shatterbox Anthology di Refinery29 (corti diretti da registe donne), le Premiere e i Midnight screening, e il nuovo strand “The New Climate”, dedicato a progetti che affrontano le tematiche del cambiamento climatico e del riscaldamento globale.

La U.S. Narrative Short Films Competition include titoli intriganti come la folle commedia Hardware di Stephen Jacobson, il debutto alla regia di Kristen Stewart Come Swim, Cecile on the Phone di Annabelle Dexter-Jones (figlia del chitarrista dei Foreigner Mick Jones e sorella del DJ e produttore Mark Ronson) e il ritratto in tempo reale degli Usa di Trump firmato Joe Talbot, American Paradise. L’International Narrative Competition schiera invece corti attesissimi quali Pedro della coppia portoghese André Santos e Marco Leão, Slapper dell’australiana Luci Schroder, Heat della polacca Agata Trzebuchowska (la protagonista di Ida di Pawel Pawlikowski), Fucking Bunnies del finlandese Teemu Niukkanen (il nostro favorito qui a bottega), A Test del cinese Zuxiang Zhao e The Geneva Convention del francese Benoit Martin. Purtroppo, ancora una volta, non sono stati selezionati cortometraggi italiani. Qualcosa su cui continuare a riflettere.

Come già accaduto nel 2016, il Sundance si conferma pioniere di una tendenza fondamentale: l’apertura verso le piattaforme di video-sharing. Il festival ha infatti incluso film già pubblicati online nel corpo del programma. Ecco allora sette corti che hanno già fatto il loro bagno di folla virtuale, e che potete godervi comodamente dal vostro divano con la testa in Italia e il cuore a Park City.

Dear Mr. Shakespeare di Shola Amoo (International Narrative)
Un viaggio attraverso l’arte nelle idee e nelle intenzioni di Shakespeare mentre scriveva l’Otello: un’esplorazione delle tematiche razziali dell’opera e il suo portato nell’Inghilterra del 2016. Una potente riflessione su immigrazione, pregiudizi e cosa vuole dire essere neri oggi.

Deer Squad: The Movie di Pipus Larsen, Kenneth Gug e Scott J. Ross (Documentary Short Films)
Come diventare un fenomeno del web. Kelvin Peña, un carismatico 17enne che vive nelle campagne della Pennsylvania, racconta la sua storia: è diventato virale su internet dopo aver fatto amicizia con un gruppo di cervi selvaggi nel suo giardino.

Project X di Laura Poitras e Henrik Moltke (Documentary Short Films)
La partnership tra NSA e AT&T produce risultati inquietanti, degni del miglior Philip K. Dick. Dalla regista di Citizenfour, con le voci di Rami Malek e Michelle Williams. L’articolo completo qui.

Summer’s Puke is Winter’s Delight di Sawako Kabuki (Midnight Shorts Program)
Nata nel 1990, Sawako Kabuki è una giovanissima (ed eccentrica) regista giapponese d’animazione. Partendo dalla tradizione di Yōji Kuri, realizza piccoli film colorati, divertenti, provocatori e surreali come questo: un viaggio nella (voracità della) vita e nella memoria. E soprattutto un corto feroce, punk e devastante sulla bulimia dei nostri giorni.

It’s a Date di Zachary Zezima (Animated Short Films)
Incomprensioni, percezioni e vulnerabilità nel mondo di oggi: basato su una (assurda) storia vera, una metafora su rapporti e relazioni raccontata attraverso la vicenda di un alieno che cerca a tutti i costi di diventare umano.

Drawn & Recorded: Teen Spirit di Drew Christie (Animated Short Films)
La storia segreta che si nasconde dietro la storica hit dei Nirvana, animata come un libro pop-up. Fu il profumo di una donna ad ispirare Kurt Cobain, un odore portato alla luce dall’animazione hand-drawn di Drew Christie e dalla voce rauca e baritonale di T-Bone Burnett.

Trumpet Man di Emily Wong (Animated Short Films)
Da un giradischi sbuca fuori una donna di nome Avocado. Il suo istinto crea un uomo chiamato Soul. Sulle note jazz di una tromba, provano una forte passione l’una per l’altro. Ma quando all’improvviso la pazzia colpisce lui, esplode una violenza incontrollata. Nascono cinque esseri, semi da coltivare per far comprendere a Soul il senso profondo della vita.

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Editor-in-Chief @ Good Short Films

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