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Prima Online: Belva Nera

La leggenda di una pantera nera avvistata nella campagna laziale raccontata da una comunità di cacciatori tra folklore e realtà.

2013 | 25 - 30 | Documentary | Hunting | Italy | Observational

AGGIORNAMENTI: Matteo Zoppis e Alessio Rigo De Righi debutteranno con il loro primo lungometraggio Il Solengo (2015 / ITALIA, ARGENTINA / 70 ‘) al DocLisboa​. Tenetevi pronti per un viaggio all’interno della cultura rurale italiana e delle sue leggendarie figure.

Le date della prima sono (a Lisbona):
25 ottobre / 07:30, Culturgest – GRANDE AUD.
26 ottobre / 07:15, C. CITTA Campo Pequeno 1

In concomitanza con l’evento, ripresentiamo in esclusiva Belva Nera nella sua versione integrale.

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Ercolino ha visto una pantera nera aggirarsi nei pressi della sua casina di caccia appena fuori Roma. Qualcuno dei suoi amici ci crede, altri pensano sia una leggenda. Ma qual è la verità? È questo l’incipit di Belva Nera, film documentario presentato al CinemaXXI 2013, sezione sperimentale del Festival di Roma purtroppo cancellata dalla programmazione del 2014, che ci immerge nei remoti territori della campagna laziale, dove caratteri, cultura e tradizioni popolari sopravvivono alle frenetiche realtà delle grandi città. Intorno alla leggenda dell’animale, e ai suoi cicli di avvistamenti, ruotano i timori della comunità locale, rafforzata nella propria credenza dall’arrivo di Tony Scarf, caratterista nei film Tomas Milian ed esperto di felini, che vanta la cattura di un vero esemplare di pantera metropolitana.

I due giovani autori, Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi, realizzano un docu-film sospeso tra finzione e realtà che, con il pretesto della ricostruzione investigativa, ci descrivono la quotidianità di una comunità di cacciatori nel loro microcosmo sperso nelle colline della Tuscia. Il bello di questo lavoro non è solo quello di fornire un’indagine sulle abitudini perdute o sui modi sopravvissuti di un periodo passato, ma tentare di raccontare un luogo elevandolo a unità, restituendo una sensazione di fiaba che è poi la stessa del western, della terra promessa, capace di rendere universale un racconto particolare. Girato in 16 mm, in formato 4:3, quello che più si avvicina alla visione umana, Belva Nera possiede un irresistibile fascino “retro” che ben si adatta alla cifra epica di questo racconto nel quale valori arcaici e paure ancestrali si mescolano all’amore e alla violenza, al pericolo e alla sopravvivenza, alla vita e alla morte.

Il tutto sottolineato dalle musiche “morriconiane” di Vittorio Giampietro e dall’intelligente sound design che amplifica i rumori ambientali senza stravolgerli, realizzato dalla Sound On Studios. «Quello che ci affascina è il modo in cui certe storie vengono tramandate dalla tradizione orale e come esse si trasformano, modificano e amplificano con il tempo» dice il collaudato duo italo-americano, attualmente al lavoro con Ring Film a un nuovo lungometraggio documentario: Il Solengo.

Il film è stato presentato in diversi festival in giro per il mondo ed ha ottenuto una Menzione Speciale come Migliore Cortometraggio Documentario e il Fresnes Prisoners Award al prestigioso “Cinéma Du Réel” parigino. Fa piacere che all’estero possano conoscere e apprezzare alcuni caratteri della cultura rurale italiana, forse meno conosciuta, con un film che si discosta per forma e contenuto da narrazioni e generi apparentemente più “attuali”, per raccontare il candore rustico e la vita eroica della campagna laziale.

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Founder, creative director, curator @ Good Short Films. Fond of great stories, great thinkers, great booze. My motto is, your motto.

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