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Whateverest

Un documentario che commuove e diverte su di un anonimo antieroe di provincia e la sua passione per la musica elettronica.

15 – 20 | 2012 | Chronicle | Documentary | Human Nature | Norway | 2012

Il bello dei micro-doc è che per esigenze formali (brevità e sintesi) sono in qualche modo obbligati a scartare temi troppo ampi e complessi, che richiederebbero un approfondimento maggiore e il tempo necessario per raccontarli, a favore di storie marginali e apparentemente irrilevanti che però racchiudono significati ampi e universali. “Whateverst” è il perfetto esempio di come si possa riuscire in questo intento. Vincitore del premio speciale della giuria all’AFI Fest 2012, il documentario – ennesima chicca del giovane cineasta norvegese Kristofer Borgli – racconta la vita solitaria di Marius Solem Johansen aka “inspector Norse”, 27 anni, appassionato di musica elettronica e musicista fallito egli stesso, dedito alla produzione di video musicali e tutorial per fabbricare droghe fatte in casa che pubblica su YouTube. Il documentario parte con un’intervista al DJ olandese Todd Terje (le cui musiche ci accompagnano per tutto il  film) che racconta la genesi del popolare brano “Inspector Norse” ispirato proprio al nostro protagonista.

Marius Solem Johansen aka “Inspector Norse” è un “antieroe di provincia”, che si veste come una sorta di hipster di campagna senza avere però quei connotati di auto-indulgenza e vanità tipici della sua versione urbana. La sua spontanea follia regala momenti di grande tenerezza e qualche sorriso amaro, come quando ci spiega il senso del neologismo “Whateverest”: il cumulo di propri progetti falliti. Eppure alla fine è un “vincitore” egli stesso, qualcuno che nell’algido anonimato di un piccolo paese norvegese, decide di sposare la filosofia di non avere giorni tristi, “No bad days”, come dice lui: un invito ad accettare la propria condizione anche se non del tutto riuscita e godere di ciò che di bello la vita ha comunque da offrire, compresa la sublime alienazione negli ipnotici ritmi della musica elettronica da ballare a tutto volume nel cortile di casa propria. Difficile non volergli bene.

Qui puoi ascoltare “Inspector Norse” di Todd Terje.

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Founder, creative director, curator @ Good Short Films. Fond of great stories, great thinkers, great booze. My motto is, your motto.

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