Loading. Please Wait...
Scroll down

Project X – di Laura Poitras e Henrik Moltke

Dalla regista di Citizenfour, con le voci di Rami Malek e Michelle Williams, un'indagine sull'hub di sorveglianza dell'NSA a New York

10 – 15 | 2016 | Documentary | Observational | Politics | USA

Non tutti sanno che AT&T, una delle più grandi compagnie telefoniche statunitensi, ha installato apparecchiature di sorveglianza dell’NSA in almeno 5 hub Internet e telefonici sul suolo americano. Attraverso questa partnership, la National Security Agency ha raccolto miliardi di mail e metadati e applicato un vero e proprio sistema di spionaggio su Nazioni Unite, Banca mondiale e 38 Paesi. Il cascato delle rivelazioni di Edward Snowden riverbera in Project X, short doc prodotto da Field of Vision e The Intercept e diretto da Laura Poitras (giornalista e filmmaker Premio Oscar per Citizenfour, co-fondatrice di The Intercept e co-creatrice di Field of Vision) e Henrik Moltke (pluri-premiato reporter e documentarista che collabora con Poitras dal 2013).

Narrato da Rami Malek (star di Mr. Robot e vincitore di un Emmy per il ruolo di Elliot Alderson nella serie di Sam Esmail) e Michelle Williams (star di Manchester by the Sea e tre volte candidata all’Oscar per Brokeback Mountain, Blue Valentine e Marilyn), Project X rivela la collocazione dell’hub di sorveglianza dell’NSA a New York, ci immerge nella storia di questa struttura, progettata da John Carl Warnecke, e nel piano segreto che l’agenzia di sicurezza statunitense ha ideato per questa imponente costruzione, chiamato “Titanpointe”. Il risultato è un documentario gelido e inquietante che muta forma in un thriller di spionaggio, una versione reale di Bourne e Minority Report. La voce di Rami Malek comunica un senso di paranoia continua, un accompagnamento sonoro insinuante, con una descrizione in campi lunghi e passaggi avvolgenti di quei luoghi che i cittadini newyorkesi attraversano tutti i giorni per fare la spesa o portare a spasso il cane. “La fisicità di questi edifici mi ha sempre affascinato: puoi vedere tutti questi marchi e tutti questi cavi passeggiando semplicemente per strada”, ha spiegato Moltke nell’intervista con Field of Vision.

La storia completa del Project X è stata ricostruita con dovizia di dettagli da Moltke e Ryan Gallagher su The Intercept. Ed è ancora più assurda e misteriosa della cine-verità di questo corto. Insieme a My Country, My Country, The Oath e Citizenfour (con il corto preparatorio The Program), Project X è il tassello definitivo del percorso che Laura Poitras ha tracciato sugli aspetti antiliberali ed antidemocratici degli Usa post 9/11.

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Editor-in-Chief @ Good Short Films

comments powered by Disqus

On Replay

scroll up