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Duku Spacemarines

Un'avventura all'ultimo respiro tra combattimenti clandestini, hacker e invasioni aliene.

0 – 5 | 2013 | Adventure | Apocalypse | France | Mixed Media

La Mécanique du Plastique è un collettivo di creativi francesi fondato nel 2011. Grazie all’unione di competenze ed esperienze molto diverse tra loro, questo gruppo di animatori ed illustratori realizza cortometraggi d’animazione tra i più interessanti del panorama internazionale unendo stop motion, computer grafica 3D e 2D, live action, e molto altro.

Duku Spacemarines ne è l’esempio più fortunato. Il corto è una sorta di metanarrazione che gioca con i cliché dei film d’azione e dei blockbuster holliwoodiani.

Un narratore  ci guida all’interno di una storia a tratti delirante, essendo lui il primo a non sapere come farla procedere. All’inizio siamo nella casa di un hacker cinese, che poi diventa un soldato cecoslovacco, e poi improvvisamente assistiamo ad un combattimento clandestino, simile a quelli mostrati in Snatch. Da lì ci ritroveremo improvvisamente in un ospedale, e poi in un supermercato, e improvvisamente un’invasione aliena e un temibile meteorite porteranno distruzione e caos. La narrazione procede a scatti, tra digressioni e cambi di direzione improvvisi, e insieme a essa cambiano gli stili di animazione. Da un’iniziale, quasi infantile sequenza disegnata in MS Paint, le tecniche si evolveranno fino ad arrivare ad un rendering che nulla ha da invidiare alle grandi sequenze di esplosione dei film di super-eroi.

Il corto è stato presentato in molti festival internazionali, tra cui Clermont-Ferrand, ed ha vinto molti riconoscimenti tra cui quello del PRIX ARS Electronica del 2013. Un’originale e divertente esercizio di stile che giocando sugli stilemi più ricorrenti del cinema d’azione e spaziando tra le più disparate tecniche d’animazione testimonia il grande talento di questi giovani registi francesi.

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

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