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Belly Flop – di Jeremy Collins e Kelly Dillon

La fortuna aiuta gli audaci nel corto sudafricano che sfida il dominio americano nel campo dell'animazione

0 – 5 | 2018 | Animation | Comedy | South Africa | Teenager

Belly Flop è un cortometraggio ispirato alla perseveranza. Diretto da Jeremy Collins e Kelly Dillon, racconta la divertente storia di Penny, una bimbetta impavida che cerca di rubare la scena a una talentuosa tuffatrice.

Prodotto dalla Triggerfish Animation, studio d’animazione sudafricano, Belly Flop, oltre a essere stato scelto come miglior cortometraggio d’animazione africano agli AMA Awards in Rwanda, ha già collezionato sette premi internazionali (tra cui il Gryphon Award 6+ al Giffoni Film Festival) ed è stato proiettato durante la serata di chiusura al prestigioso Festival di Annecy.

La realizzazione del cortometraggio è durata circa sette anni: il progetto è nato infatti nel 2011, quando Kelly Dillon vinse, grazie al soggetto di Belly Flop,  un concorso di sceneggiatura indetto dalla Triggerfish.

Il personaggio della piccola Penny è ispirato alla bambina di una famiglia che ospitò Kelly Dillon come ragazza alla pari quand’era all’università. Alle prese con le lezioni di nuoto, la sceneggiatrice rimase colpita dalla perseveranza della ragazza nell’imparare a nuotare correttamente. La Dillon ha girato il corto con il collega Jeremy Collins, regista free lance sudafricano con base a Cape Town, con oltre vent’anni di esperienza nella realizzazione di cortometraggi animati.

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“La realizzazione di Belly Flop è stata molto simile alla giornata di Penny in piscina, un insieme di perseveranza, buona volontà e anche un po’ di fortuna“, afferma Collins. Il cortometraggio è stato un lungo lavoro di squadra, così come testimoniano i credits alla fine dei cinque minuti del film.

Con il successo riscosso da Belly Flop, Triggerfish afferma il suo primato nell’animazione e nella produzione cinematografica africana: tra i progetti chiusi quest’anno, spiccano anche l’animazione di Revolting Rhymes, adattamento per la BBC del classico di Roald Dahl, mentre è attualmente in cantiere il terzo lungometraggio, Seal Team.

La fortuna aiuta gli audaci e di certo c’è audacia nel desiderio di Triggerfish di superare i confini nazionali e sfidare il dominio americano nel campo dell’animazione. L’augurio è che come per la giovane Penny, possa arrivare una meritata riconoscenza non solo nei festival, ma anche dal grande pubblico.

Chiara Pascali

Chiara Pascali

Digital Strategist. Particolare inclinazione verso la continua ricerca del nuovo e del bello. Cinema, letteratura e musica i linguaggi che preferisco per sondare la realtà che mi circonda.

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