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The Driving Seat – di Phil Lowe

L'esilarante tentativo di una coppia, sposata da diverso tempo, di riaccendere la passione

2016 | 5 - 10 | Comedy | Live-Action | Love | UK

Al fine di recensire adeguatamente questo cortometraggio, ho messo in loop Perfect di Ed Sheeran, pertinente per più versi: siamo in Inghilterra e si parla di un amore che ha visto diverse primavere. La storia di The Driving Seat, esordio alla regia dello scrittore britannico Phil Lowe, racconta il tentativo di una coppia sposata da diverso tempo, di riaccendere la passione. E l’idea è quella di provare ad avere un amplesso in macchina, sul vialetto di casa, in tarda mattinata. Le scene sono esilaranti e tenere al tempo stesso. I due protagonisti sono combattuti tra il desiderio di riuscire a fare l’amore sul posto del guidatore, e l’ansia di essere scoperti. “E se arriva il postino?” “Il postino non arriva mai prima di mezzogiorno”.

In meno di dieci minuti Lowe, regista e sceneggiatore del corto, ricapitola una storia d’amore lunga qualche decennio, in cui la normalità, rappresentata da una routine sessuale, incontra l’esuberanza di due mutande lanciate dal finestrino e che ricadono su una delle piante preferite di lei. Gli attori, Janie Dee e James Lailey, sono impeccabili, tanto da far credere di essere realmente sposati da una vita. Anzi, te lo fanno proprio desiderare.

Con qualche impaccio qui e là, i due perdono il momento e si mettono a chiacchierare, fino a quando non vengono interrotti dal postino che, guarda un po’, proprio quel giorno è arrivato prima a consegnare la posta.

I due decideranno di andare a pranzo, ma lei non metterà le mutande. Direi che The Driving Seat è perfetto. Non è sempre necessario utilizzare metodi di regia avveniristici o avere un sacco di soldi per creare un buon corto.

Marta Zannoner

Marta Zannoner

Aspirante scrittrice, osservo la realtà spesso distrattamente. Per questo ricorro ai film, per prestare attenzione.

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