Loading. Please Wait...
Scroll down

Tits – di Alex Winckler

Quando un seno prosperoso non è il massimo delle aspirazioni di un adolescente.

10 – 15 | 2013 | Comedy | Teenager | UK | USA

Tits è una delicata commedia che affronta il tema dell’insicurezza adolescenziale, presentando una situazione che sarebbe stato semplice far scadere in un susseguirsi di battute facili.

Fortunatamente per il pubblico virtuale, e non solo, il regista Alex Winckler, laureato alla Columbia University’s Graduate School of the Arts a New York, ha preferito optare per una modalità di racconto più sobria, mettendo in luce le fragilità di un ragazzo a cui la pubertà ha deciso di regalare un seno femminile. “Stai tranquillo”, dice il suo medico, “sono solo ormoni. Passeranno con la crescita”. Decisamente di poca consolazione, considerando che Sam, lo sventurato protagonista, cerca di escogitare qualsiasi metodo pur di nascondere questo suo piccolo inconveniente.

I suoi genitori non appaiono mai, come a voler sottolineare che in quell’età ogni piccola battaglia e fonte di imbarazzo siano portatrici e fautrici di solitudine. Le uniche figure adulte che compaiono sono quelle del medico e degli insegnanti, spesso nevrotici.

Altro grande assente: la tecnologia. I ragazzini della scuola (probabilmente esclusivamente maschile e privata) si appoggiano al bad boy di turno per comprare giornali pornografici. Ciò dà al cortometraggio un tocco senza tempo. Sono solo i fatti reali, e non quelli virtuali, ad essere i protagonisti.

Lo snodo principale consiste nello scambio di battute tra Sam e il suddetto mercante di Playboy. Lì si scopre che le “debolezze” sono una situazione comune tra tutti i pubescenti, anche quelli che sembrano i più inseriti nell’inconsistente società adolescenziale. La scena finale, poi, lascia spazio a numerose interpretazioni. Uno sguardo, e lo spettatore potrà trarre le proprie conclusioni.

Che si tratti di un seno non desiderato, di un’omosessualità latente o di qualsiasi altra faccenda con cui ogni essere umano deve necessariamente scendere a patti, pare che l’adolescenza sia sempre destinata ad accompagnarci. Crescendo si smussa e si tramuta sotto altri aspetti, ma ci sarà sempre un qualcosa di essa che resterà impressa dentro di noi.

Marta Zannoner

Marta Zannoner

Aspirante scrittrice, osservo la realtà spesso distrattamente. Per questo ricorro ai film, per prestare attenzione.

comments powered by Disqus

On Replay

scroll up