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Agua Viva – di Alexa Lim Haas

Una breve animazione che parla di sentimenti che non si possono esprimere.

2018 | 5 - 10 | Animation | Communication | Drama | USA

Vincitore del premio come migliore animazione al SXSW Festival 2018, Agua Viva di Alexa Lim Haas è un lavoro delicato e poetico sui sentimenti che non si possono esprimere a parole.

Protagonista del cortometraggio è una ragazza cinese che lavora come estetista in un salone di Miami. MeiMei (il suo nome appare di sfuggita su di un cartellino che indossa mentre massaggia le gambe di una cliente) sembra essere una ragazza abbastanza introversa, il tipo che lascia acceso il ventilatore per evitare di dover parlare coi clienti. Ciononostante, il suo è un lavoro che la costringe al contatto fisico coi clienti, a volte in maniera molto intima.

Sola e lontana da casa, MeiMei fatica a trovare le parole per descrivere i suoi sentimenti in una lingua che non è la sua: “Le parole sono così solide, ma i miei sentimenti sono così fluidi”. Nonostante la sua confessa difficoltà nel comunicare, le sue parole rendono immediatamente chiare le sue emozioni.

Nel giorno del suo compleanno, MeiMei osserva il suo corpo ed il modo in cui lo tratta: si mangia le pellicine, mordicchia le guance, riempie il suo corpo di zuccheri. Il suo corpo rispecchia la sua salute, sia fisica che mentale. C’è un forte elemento di nostalgia nelle sue riflessioni, sul tempo che passa, su ciò che è o non è cambiato. Come capiamo dal suo monologo, MeiMei si è lanciata una sfida ed è uscita dalla sua zona di comfort sperando che questo l’avrebbe aiutata, ma in realtà non è cambiato niente: il suo desiderio di connettersi con gli altri si scontra continuamente con la sua incapacità di riuscirci.

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Le sue riflessioni risvegliano ricordi, e suscitano domande sulla sua vita e sui chilometri che ha percorso. “C’è una persona che pensavo sarei diventata, e la persona che sono”, dice MeiMei. Sembra essere questo il centro reale del suo problema, che lascia pensare che forse le sue difficoltà nel comunicare non abbiano a che fare con il linguaggio ma con qualcos’altro ancora – qualcosa di troppo difficile da esprimere a parole.

Con meravigliose illustrazioni, fluide e poetiche come le parole di MeiMei, Haas ha realizzato un lavoro estremamente accurato che descrive perfettamente un sentimento muto qual è l’incomunicabilità, il mondo interiore di una donna ed il suo desiderio di un contatto più intimo.

Federica Pugliese

Federica Pugliese

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