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Borrowed Time – di Andrew Coats & Lou Hamou-Lhadj

L'animazione americana esce dalla sua comfort zone per famiglie e racconta il dramma

2015 | 5 - 10 | Animation | CGI | Drama | USA

Corto d’animazione e dramma, non siamo tanto abituati ad associare questo genere alla narrazione di situazioni drammatiche, eppure basta guardare Borrowed Time di Andrew CoatsLou Hamou-Lhadj, per rendersi conto che l’animazione è un campo versatile capace di tramettere il pathos e la forza emotiva di un dramma esistenziale.

In questo pluripremiato lavoro, uno sceriffo di mezza età torna nel deserto, sul luogo di un incidente che lo ha segnato per tutta la vita. Ad ogni passo sulla terra rossa e arida di quel posto, ritornano alla mente i ricordi di quel tragico episodio. Un errore fatale, il rimorso resta un pesante fardello, la forza di andare avanti nonostante tutto. 

Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj hanno lavorato a questo progetto per cinque anni, la loro esperienza nella factory della Pixar (sono stati nelle crew di Cars 2Wall-E e Toy Story 3) è percepibile dall’accuratezza di ogni singolo fotogramma. Il dramma raccontato in Borrowed Time non è solo la “storia” della lotta interiore dello sceriffo protagonista: parlano anche immagini e colori, persino la polvere che si solleva dalle rocce. Pochi minuti per rendere a pieno il senso di una tormentata esistenza. 

“Negli Stati Uniti, l’animazione è diventata soprattutto sinonimo di film per ragazzi, mentre nel resto del mondo è celebrata piuttosto come un medium che può essere usato per raccontare qualsiasi tipo di storia”, ha dichiarato Coats a Variety. “Sentiamo che questa differenza culturale limiti il pubblico potenziale e lo spettro di temi dell’animazione americana, ed è questa la ragione alla base della nostra decisione di realizzare Borrowed Time”. “Avendo lavorato a film per famiglie con tanto cuore e toni da commedia, volevamo uscire da questa comfort zone con un racconto serio e drammatico. Sapevamo che per noi sarebbe stata una grande sfida”, ha aggiunto Hamou-Lhadj.

Molto bello da visitare anche il sito creato per il cortometraggio, un’intera pagina è dedicata a tutti i premi che Borrowed Time ha già vinto in giro per il mondo: siamo certi che molti ne seguiranno. 

Chiara Pascali

Chiara Pascali

Digital Strategist. Particolare inclinazione verso la continua ricerca del nuovo e del bello. Cinema, letteratura e musica i linguaggi che preferisco per sondare la realtà che mi circonda.

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