Loading. Please Wait...
Scroll down

Bum-Bum Doch’ Rybaka (Bum-Bum La Figlia Del Pescatore)

Una fiaba surreale e dolcissima realizzata da Ivan Maximov, uno dei più importanti animatori russi, vincitore del Grand Prix al Tampere Film Festival 2014.

2013 | 5 - 10 | Animation | Drama | Family | Russia

In un villaggio di mare abitato da animali e creature antropomorfe dai buffi nasi lunghi, un solitario pescatore svolge le sue attività giornaliere, mentre in una cesta stanno per schiudersi delle uova. In questo mondo sospeso nel tempo, tutto è possibile, ed è così che da quelle uova nasce un cucciolo di elefante. Nonostante il disinteresse del pescatore, la piccola elefantina lo identificherà come figura genitoriale, sviluppando un’affettuoso attaccamento verso il burbero signore. Un giorno, dopo la nascita di un secondo cucciolo, il pescatore sparirà. La ricerca del genitore perduto trascinerà i due elefantini in una avventura al limite del surreale. Questo corto è stato realizzato da Ivan Maximov, uno dei più importanti animatori russi, noto anche per aver contribuito alla prima rivista Russa di videogiochi Video-Ace Dendy (Видео-Асс Dendy) e per aver creato il videogioco Full Pipe.

Lo stile del regista è altamente riconoscibile, tutte le sue animazioni sono prive di dialoghi, facendo un largo uso della musica per creare atmosfera e guidare le emozioni degli spettatori. I suoi lavori sembrano essere sempre sospesi nel tempo, sia per lo stile che per l’ambientazione delle sue storie. Bum-bum doch’ rybaka ne è un esempio lampante. I personaggi creati da Maximov ricordano esseri umani ed animali, ma non lo sono. La commistione tra familiare ed ‘alieno’ è il vero punto di forza di questo corto, che riesce a trasmettere sentimenti universali con una narrazione lineare e pulita, disturbata qua e là da elementi fantastici, quasi spiazzanti. La musica del compositore russo Pavel Karmanov fa da contrappunto perfetto a questa storia semplice e poetica che senza bisogno di parole trasmette emozioni profondamente umani e toccanti.

Il corto ha vinto l’International Grand Prix al 44esimo Tampere Film Festival, che l’ha automaticamente reso elegibile per gli Oscar 2015 (Tampere è uno dei Festival di cortometraggi accreditati dagli Academy Award). La giuria ha motivato la vittoria affermando che: “È potente perché è un film d’animazione molto umano e puro, di una meravigliosa semplicità e con immagini incredibilmente commoventi e poetiche che rimangono nella mente per molto, molto tempo …

Leggi l’intervista a Ivan Maximov realizzata qui 

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

comments powered by Disqus

On Replay

scroll up