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Henna Night

Eros e Thanatos, tradizione e diversità si scontrano in questo intenso corto diretto da Sally El Hosaini.

10 – 15 | 2009 | Drama | GLBT | Live-Action | UK

E’ la sera prima del matrimonio di Amina, e le donne della famiglia stanno celebrando la cerimonia del henné, come da tradizione musulmana, in cui la madre della sposa ‘decora’ la pelle della figlia in vista della sacra unione. Nel frattempo, in cucina, Nour è da ore alle prese con i preparativi della cena. Dovrebbe essere una serata di gioia e festeggiamenti, ma Amina è quasi in preda ad una psicosi, si chiude in bagno in preda ad una crisi apparentemente immotivata. Le due ragazze, in realtà, condividono un intimo segreto, con dolcezza si sfiorano con gli occhi. Il cortometraggio di Sally El Hosaini è un piccolo dramma d’amore, di sofferenza e di desiderio di libertà. Con un inizio disteso e dal sapore speziato tende sempre più al cupo, al dramma romantico, aggettivo che in questo caso va preso alla lettera. La regista ci parla di un legame romanzesco, dove la passione e l’irrazionalità prendono il sopravvento. Le due donne soccombono ad una realtà circostante che rifiuta la diversità, in cui religione e tradizione sono come delle gabbie dalle quali pare impossibile uscire, se non con un gesto estremo.

Questo film di donne sulle donne, che indaga la diversità all’interno di una cultura ed una religione che poco spazio lasciano alla tolleranza, è l’ennesima riprova di come il mondo del cortometraggio sia il più aperto nei confronti di quelle categorie che scarsa – o nulla – rappresentazione trovano nel cinema mainstream. La regista ha inoltre diretto il suo primo lungometraggio, My Brother the Devil , che ha ricevuto larghi consensi nel circuito dei festival internazionale, vincendo anche un premio speciale al Sundance 2012.

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

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