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Kami

Una donna tormentata vive sola nella sua casa sulla spiaggia. Un cane, la sua unica compagnia.

10 – 15 | 2014 | Drama | Human Nature | Live-Action | USA

Girato a Indian Beach, nel Nord Carolina, il cortometraggio di William Kyle Gerardi è cupo, tristemente disturbante, e realizzato con notevole consapevolezza. In appena dodici minuti ci racconta il frammento di vita di una donna (Lilly Nelson) che, nel baratro della solitudine, vive in modo sregolato. Maltratta il suo cane, dà squallidi appuntamenti per incontri sessuali, vomita, piange nervosamente. Non riesce, però, a sfuggire a questo vortice di dipendenza, all’autolesionismo che la porta anche ad avere episodi di profonda umiliazione.

Un lavoro molto intenso che non ci mostra retoricamente le ragioni del suo tormento, il regista intende invece narrare questa angosciante storia senza dare giudizi di sorta. Forse la fine di una relazione? Tutto viene lasciato molto aperto. Non c’è  luce nella vita della protagonista, tutto continua a ripetersi ciclicamente. Il pianto nervoso e angosciante, ma anche liberatorio, è uno dei momenti più drammatici e intensi di questa riflessione sulla solitudine, sull’angoscia. Solo la tenerezza di un cane che torna dalla sua padrona dopo essere stato abbandonato potrebbe ridarle quel calore che le manca. Lì, abbandonata a se stessa, distesa sulla spiaggia, in cerca dell’oblio nel rumore continuo delle onde.

Andreina Di Sanzo

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Founder, creative director, curator @ Good Short Films. Fond of great stories, great thinkers, great booze. My motto is, your motto.

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