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Requiem for Romance

Amori proibiti e kung-fu in una storia ispirata alla Shanghai del passato, entrata nella shortlist per il miglior corto animato agli Oscar 2014.

2012 | 5 - 10 | Animation | Canada | Drama | Love

La telefonata in voice-over di una coppia che si sta lasciando. Immagini di una Cina mitica e lontana, un uomo e una donna, combattono, si sfiorano. Sono forse gli stessi che ascoltiamo parlare al telefono? Il loro amore, seppur ancora vivo, sta pian piano giungendo alla fine? Jonathan Ng dirige questo toccante cortometraggio fondendo l’animazione tradizionale orientale con delle note più contemporanee e gioca per tutto il tempo sul contrasto tra classico e moderno. La famiglia cinese, ancorata ai valori di  tradizione millenaria, decide le sorti amorose della propria figlia, cercando di allontanarla dal ragazzo considerato non adatto a lei. Non sappiamo in che epoca ci troviamo. La conversazione al telefono potrebbe farci pensare alla contemporaneità ma i contenuti ci rimandano ad epoche lontane. Forse, però,  il regista  vuole semplicemente mettere in scena una rivisitazione di storie universali, amori leggendari. Tutti gli elementi di questo film continuamente si avvolgono su loro stessi, vecchio e nuovo si fondono, sia nell’immagine, sia dal punto di vista diegetico. Siamo sospesi su una linea temporale che non è né presente, né passato ma entrambe le cose.
Una delicata riflessione su ciò che è stato, sulla grandezza e sulle contraddizioni di quell’Oriente ancora così affascinante e misterioso.

Deliziosa anche la colonna sonora che accompagna il film: The Forest (main theme);  After the River (end credits).

Andreina Di Sanzo

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

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