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Taxi Cab Teranga

Un giorno nella vita di Omar, un tassista senegalese a New York City, che impara che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo.

10 – 15 | 2012 | Drama | Live-Action | Social Issues | USA

Una giornata newyorkese. Un uomo si alza e va al lavoro. Una ragazza, forse dall’altra parte della città, fa lo stesso. L’uomo guida un taxi, luogo in cui passano i diversi tipi che popolano la Grande Mela: la nevrotica, la madre con pregiudizi razziali, l’uomo d’affari. Ma solo quella ragazza instaurerà un rapporto, seppur passeggero, con il tassista senegalese.
Teranga è una parola che viene proprio dalla cultura del Senegal, sta ad indicare un forte senso di ospitalità, di comunione, ed è ciò che Cate, da poco tornata dalle terrre africane, riceve da Omar nel breve tragitto in taxi. Questo lavoro di Sara Bailin, finanziato tramite una campagna su Kickstarter, è una commovente “social commentary” metropolitana dalla narrazione circolare, il film infatti si conclude lì dove era iniziato. Ci parla di frenesia urbana, di razzismo sussurrato, di violenza ma anche di incontri e scambi culturali. Le relazioni che intercorrono tra questi solitari individui immersi nella grandezza della metropoli sono fugaci e inafferrabili ma talvolta, però, lasciano dei segni indelebili.

Andreina Di Sanzo

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

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