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Dark Hallucinations – di Diego Salinas

La videoinstallazione del collettivo Funken è una cronaca dell'oscurità, lì dove la vita perde ogni appiglio

2017 | Black & White | Chile | Disease | Experimental | Video Art

Dark Hallucinations è un cortometraggio sperimentale diretto da Diego Salinas. Nato come video-installazione immersiva del collettivo Funken Estudio, questo lavoro rivela la connessione profonda tra prospettiva e percezione quando le due dimensioni si incrociano in uno spazio fisico profondo. Durante i tre minuti di quest’avventura audiovisuale, una vera e propria cronaca dell’oscurità, ci immergiamo nella profondità del buio, una tomba di tenebra dove la vita perde ogni appiglio.

Regista cileno di stanza a Brooklyn, Diego Salinas è in realtà un video designer e visual artist che sviluppa contenuti per film, eventi sperimentali, installazioni e motion graphics. In passato ha lavorato mutando diversi approcci alla materia, ma nell’ultimo periodo le sue opere si concentrano soprattutto su un linguaggio audiovisivo che incrocia video, luci e sonoro.

Come in Where Is Everybody?, episodio pilota di The Twilight Zone, o nel romanzo Il libro del buio di Tahar Ben Jelloun (con la descrizione di Tazmamart, il più terribile carcere marocchino, dove nel 1973 vennero rinchiusi per essere sottoposti a torture disumane – fra cui quella del buio più assoluto – alcuni militari colpevoli di aver tentato un colpo di stato contro re Hassan II), Dark Hallucinations si ispira al fenomeno del cosiddetto Prisoner’s Cinema. Ovvero la deprivazione sensoriale che molti detenuti sviluppano quando vengono chiusi per giorni in celle piccolissime, prive di finestre, senza la possibilità di lavorare o comunicare.

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Editor-in-Chief @ Good Short Films

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