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Adam and Eve Raised Cain – di Francesco Erba

Un poetico e disturbante cortometraggio horror in stop motion

15 – 20 | 2014 | Grotesque | Horror | Italy | Stop Motion

Adam and Eve Raised Cain è un cortometraggio disturbante. La tecnica dell’animazione a passo uno è di solito funzionale al racconto di storie rassicuranti o amorevolmente dark come i capolavori di Tim Burton, Nightmare Before Christmas e La sposa cadavere. Francesco Erba, regista di quest’animazione di 20 minuti, si spinge oltre e usa la stop motion per costruire un horror dalle atmosfere cupe ed inquietanti. Le ferite di un’infanzia dai contorni tragici costringono Albert a rifugiarsi in cantina. Un mondo fatto di tormenti, fobie e alienazione, con un un’unica via di fuga: immaginare e costruire mondi in miniatura. Un viaggio nella sua mente, nei meandri della sua materia grigia, riporta alla luce il suo drammatico passato e allo stesso tempo la consapevolezza. La violenza genera violenza e anche Albert diventa un uomo pericoloso.

La produzione di Adam and Eve Raised Cain è durata circa tre anni. La particolarità del lavoro di Francesco Erba, regista bergamasco classe 1986, è nell’accurata ricreazione degli scenari e dei personaggi. I pupazzi animati a passo uno sono caratterizzati da “sguardi umani”, gli occhi degli attori sono integrati nei personaggi animati. Set e scenari sono fortemente influenzati dai B-movies di fantascienza degli anni ’50, ne è un esempio il cortometraggio nel cortometraggio, Atomic Rabbit from Outer Space, che ha per protagonista un mostro sotto forma di coniglio atomico.

Durante i venti minuti del corto, Erba strizza continuamente l’occhio ai cinefili con omaggi al padre del cinema fantastico e degli effetti speciali Georges Méliès e soprattutto ai film di genere degli anni ’80. Adam and Eve Raised Cain è una forte esperienza visiva, un’opera che sperimenta con coraggio varie possibilità di linguaggio: per quanto sia intriso di cultura americana, rimane, con orgoglio, un lavoro tutto italiano. Come dimostrato dalla vittoria dell’Anello d’Argento per il miglior cortometraggio al Ravenna Nightmare Film Festival.

Chiara Pascali

Chiara Pascali

Digital Strategist. Particolare inclinazione verso la continua ricerca del nuovo e del bello. Cinema, letteratura e musica i linguaggi che preferisco per sondare la realtà che mi circonda.

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