Loading. Please Wait...
Scroll down

Talents

Info

Bio

Matteo Zoppis, è un regista italo-americano nato a Roma nel 1986. Dopo aver studiato giurisprudenza si trasferisce a New York iscrivendosi presso la New York University SCPS per studiare regia. Attualmente vive a Berlino e collabora con l'amico Alessio Rigo de Righi nella realizzazione di diversi progetti che hanno come interesse la campagna, gli uomini e gli animali.
Filmografia:
2010 - All Tears Drop - Cortometraggio. 16 mm.
2011 - My Wildest Dark - Cortometraggio. HD
2012 - Il Falconiere - Cortometraggio. HD
2013 - Belva Nera - Documentario. 16mm

Alessio Rigo de Righi è un regista italo-americano nato a Jackson (USA) nel 1986. Ha studiato letteratura a Roma e regia a New York dove ha realizzato diversi cortometraggi. Attualmente vive a Buenos Aires, dove sta preparando il suo primo lungometraggio.
Filmografia:
2008 - Henry’s Love - Short. 16 mm.
2009 - Catedral - Documentary. HDV
2010 - La gracia del mar - Short. HD
2012 - Marfil - Short. HD
2013 - Belva Nera - Documentary. 16mm
2013 - Il Solengo. Short. 16mm
2013 - El Emboscado. Feature (pre-produzione)

Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi

Racconto e cultura popolari: la ricerca artistica degli autori de Il Solengo e il celebrato Belva Nera.

Ne Il Solengo la figura di Mario ci ha subito affascianti, forse perché incarna una specie di archetipo universale: quello del viandante solitario lontano dagli uomini. Che ne pensate?
Sicuramente della figura di Mario colpisce il desiderio inconscio di fuggire via, di liberarsi di tutto, di bastare a se stessi,  in contrapposizione all’istinto di socialità e di aggregazione. È una figura quasi mitica, e il nostro lavoro sarà quello di ricostruirne il personaggio creando una sorta di leggenda. Quello che ci affascina è il modo in cui certe storie vengono tramandate dalla tradizione orale e come esse si trasformano, modificano e amplificano con il tempo. Il film non vuole essere un’inchiesta sulla vita di Mario nè siamo per forza interessati alla verità assoluta ma piuttosto al modo in cui queste storie vengono tramandate, alle sensazioni che queste suscitano, a come vengono modificate e personalizzate da ognuno con  passare del tempo fino a renderle leggendarie.

Le immagini “found-footage” che ritraggono il solengo evocano pure certi scenari post-apocalittici della letteratura o del cinema, dove l’umanità è costretta a retrocedere a stili di vita passati. Sono state scelte registiche deliberate?
(Alessio) Sì. In Belva Nera abbiamo utilizzato il 16mm proprio per ricreare questo mondo al di fuori del tempo. Nel Solengo mescoleremo il digitale con la pellicola, dividendo il mondo dei nostri narratori da quello “narrato”di Mario attraverso delle immagini quasi di repertorio. La struttura narrativa è voyeuristica come lo sguardo della camera in cerca di Mario. Le reminiscenze e gli spunti di alcuni personaggi cercano di risolvere l’enigma del nostro eremita.  Ci muoveremo attraverso una linea sottile tra mock e doc. Dal punto di vista sonoro, manterremo lunghi silenzi, mescolando sonorità reali e ad elementi onirici.

Cosa vi affascina di questo mondo di cacciatori, contadini e boschi sospeso tra fiaba e realtà
(Matteo) Non so spiegare bene perche’ ma sono sempre stato affascinato da questo mondo di fumose casine di caccia, di boschi, di campagna, di animali e di antiche sensazioni, forse sarà il legame familiare con questo territorio. La mia bisnonna era originaria di Oriolo Romano, mio nonno ci portava mio padre a giocare, che a sua volta ha portato me, per lunghe passeggiate o anche a caccia.

C’è qualche tipo di messaggio o idea che volete veicolare attraverso Il Solengo?
Non proprio. Al limite si può dire che è caratteristico di questa epoca una sorta di fascinazione di ritorno per stili e tradizioni di vita passati. Ma è una cosa un po’ naïve. Ecco non vorremmo che il senso del film finisse per avere questa chiave. Il nostro è un approccio alla storia piuttosto istintivo, ci interessa soprattutto che il film risulti genuino in modo che ognuno ne possa poi trarre  le suggestioni che preferisce.

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Founder @ Good Short Films. Fond of great stories, great thinkers, great food. My motto is: your motto.

Contents

scroll up