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Berliner

Un'ode dai toni elegiaci che celebra la capitale tedesca attraverso i volti dei suoi abitanti e l'intimità delle loro case.

0 – 5 | 2014 | Anthropology | Turkey | Video Art | Visual Poem

“Friendliness”: è questa la parola che per la giovane regista turca Elif Kalkan, meglio descrive Berlino. Ed è esattamente attorno a questo sentimento che ruotano le “giustapposizioni visivo-spaziali” di questo “school project” (Bahçeşehir Üniversites // Juxtapositions Project 2014) – commentato dalle malinconiche musiche di Clint Mansell – che celebra la capitale tedesca cercando un elemento emotivo in grado di connettere le vite di ragazzi e ragazze che sognano, gioiscono o si disperano entro, ma soprattutto, oltre i limiti spaziali della città.

Come nel caso di Berlin Berlin, la città è vissuta più come “categoria dello spirito” che come luogo reale, e c’è da dire che le situazioni rappresentate potrebbero essere adatte a descrivere qualsiasi altra città del mondo che, con Berlino, condivide lo stesso spirito giovanile, libertario e vagamente decadente.

Berliner raccoglie quindi alcuni tropi visivi popolari per realizzare un “flusso di coscienza” simile a quello visto in Where we are, rappresentativo di una certa tendenza antinarrativa e molto dilatata di progetti low budget contemporanei che nel “cinema breve” trovano la forma ideale per esprimere un concetto, un sentire, o una semplice suggestione.

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Tommaso Fagioli

Founder, creative director, curator @ Good Short Films. Fond of great stories, great thinkers, great booze. My motto is, your motto.

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