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A Morning Stroll – di Grant Orchard

Un uomo e un pollo per le strade di New York: l'esercizio di stile firmato Grant Orchard

2012 | 5 - 10 | Animation | Life & Society | Time | UK

Durante una passeggiata mattutina, un uomo incontra un pollo che gli passa davanti, gira l’angolo, sale i gradini di un appartamento, bussa alla porta con il suo becco e ci scompare dentro. Si vede solo questo nel cortometraggio A Morning Stroll, diretto dal londinese Grant Orchard e prodotto da Studio AKA.

Il soggetto è liberamente ispirato ad un fatto reale raccontato da Paul Auster in True Tales of American Life e tratto dal racconto The Chicken di Casper Clausen, apparso sul New York Literary Review nel 1986. La particolarità di questo lavoro, che è valso a Orchard la vittoria ai BAFTA e al Sundance e la candidatura agli Oscar nel 2012, è data dalla capacità di adattare lo stesso episodio a tre stili, ambientazioni e narrazioni molto diverse tra loro: nel 1959 (con disegni stilizzati in bianco e nero e una colonna sonora jazz opera di Nic Gill), nel 2009 (con immagini a colori in 2D) e infine nel 2059 in uno scenario post apocalittico (con scene realizzate in computer graphic 3D).

Quello di Orchard potrebbe definirsi un esperimento cinematografico ispirato agli Esercizi di stile di Raymond Queneau. Giocare, sperimentare con il linguaggio è un azzardo che riesce bene ai cortometraggi, come in questo caso, regalandoci prospettive di lettura diverse e divertenti.

Chiara Pascali

Chiara Pascali

Digital Strategist. Particolare inclinazione verso la continua ricerca del nuovo e del bello. Cinema, letteratura e musica i linguaggi che preferisco per sondare la realtà che mi circonda.

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