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Prey – di Aćim Vasic

La notte perfetta di un predatore sessuale si trasforma in un autentico incubo

2018 | 5 - 10 | France | Gender | Live-Action | Thriller

Il twist, la svolta improvvisa e sorprendente, è ciò che spesso e volentieri rende memorabile un cortometraggio. È il caso di Prey, corto di Aćim Vasic che affronta con brillante ironia l’ostico (e serissimo) tema della violenza contro le donne.

In epoca di #MeToo e Time’s Up, Vasic gioca in sottrazione e immagina una storia semplice semplice: un uomo (Franc Bruneau), un predatore sessuale, aspetta seduto al tavolo di un bar di Montmartre la sua preda. Quando la individua in una passante occasionale (Claire-Lise Lecerf), si trasforma in spietato cacciatore e la bracca nei vicoli oscuri della città. Ma senza aver fatto i conti con un evento imprevisto.

Come il suo precedente lavoro, 8, Prey “mostra il lato violento della mascolinità”, ha raccontato Vasic (serbo di origini e attualmente di stanza a Parigi) in un’intervista a MEAWW. “Ho raccolto molte informazioni sul web sulle molestie di strada, ho studiato diverse statistiche, e sono rimasto inorridito nel constatare che purtroppo questo è un problema quotidiano in ogni paese del nostro pianeta. Sono stato incoraggiato a scoprire che ci sono molte associazioni, movimenti, artisti e colleghi che cercano di aumentare la consapevolezza sulla questione e di fare qualcosa al riguardo”.

Girato nel corso di tre notti, Prey ha coinvolto nelle riprese ben cento donne, che hanno anche raccontato le loro storie attraverso il sito Stop Street Harassment (secondo un sondaggio dell’organizzazione no profit, il 99% delle donne intervistate hanno avuto esperienze del genere e il 75% è stato almeno una volta inseguito in pubblico da uno sconosciuto).

Mix di noir, thriller e satira feroce, il corto non ha musichedialoghi: Vasic ha voluto così rendere la sua storia universale e comprensibile ad ogni latitudine, centrando il bersaglio con convincente semplicità grazie a una regia tutta dettagli e sfumature. Per la serie: stalk the stalker.

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Editor-in-Chief @ Good Short Films

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