Loading. Please Wait...
Scroll down

Sniffer

In un futuro prossimo, l'assenza di gravità complica la vita di tutti i giorni, ma può anche suggerire vie di uscita ai veri sognatori.

2006 | 5 - 10 | Dystopia | Norway | Retro | Sci-Fi

Un futuro prossimo, in cui quasi nulla è cambiato… tranne la forza di gravità. Per qualche motivo, è difficile stare “con i piedi per terra”. Ed ecco che per dormire bisogna legarsi al letto e per camminare si usano dei pesantissimi stivali di metallo (imposti dal governo). La vita scorre grigia e faticosa, la pesantezza morale ed emotiva della quotidianità è perfettamente resa dal lento trascinarsi di scarponi lucenti per le strade, un’umanità rassegnata che ogni mattina si reca a lavoro… per svolgere delle attività a dir poco alienanti. Forse, però, quest’assenza di gravità può suggerire delle via di fuga ai pochi sognatori rimasti.

Palma d’oro al festival di Cannes del 2006, questo film di Bobbie Peers, assolutamente insolito e spiazzante, ci trascina in una vita dai toni desaturati e grigi, in cui momenti surreali scorrono uno dietro l’altro come se nulla fosse.  L’ennesima testimonianza che è possibile costruire mondi credibili e coerenti e realizzare un’ottima fantascienza anche con budget ridotti (al cinema, recentemente, l’ha dimostrato Duncan Jones, e una lunga serie di corti innovativi e totalmente indipendenti fanno da precedenti a questo Sniffer). Una regia ed una fotografia impeccabili ci mostrano personaggi bizzarri a cui è difficile non affezionarsi a prima vista, per una breve ma intensa incursione in un futuro possibile dagli accenti retrò, ottenuti anche grazie alla scelta di girare in 35mm.

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

comments powered by Disqus

On Replay

scroll up