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The Pavement

La città di notte, una coppia da sola, un colpo di pistola... nulla è come sembra in questo neo-noir dal ritmo mozzafiato.

0 – 5 | 2014 | Crime | Live-Action | Noir | USA

La strada, la notte, quegli occhi, il vetro, il rosso, il fumo, quelle labbra, il suo tocco, la strada… Aspetta, torna indietro!

Inizia così quello che sembra essere il racconto di una notte di passione, mentre la verità si rivelerà essere ben altra. La struttura narrativa ciclica che sorregge il corto, basata sul ritorno al punto di partenza in più riprese, rende possibile una ricostruzione degli eventi fatta di aggiunte e cambi di prospettiva, una scelta interessante ed innovativa che aiuta a costruire una forte suspense che tiene la tensione alta fino all’ultimo fotogramma.

In soli 3 minuti il regista Taylor Engel mette in scena una perfetta decostruzione del noir classico: il bianco e nero, il triangolo amoroso, i colpi di pistola, il delitto, il sangue, la femme fatale, il senso di colpa… gli elementi classici del genere ci sono tutti, ma diventano qui tutti tasselli di un puzzle dinamico e moderno. Il protagonista-narratore ricostruisce i fatti di quella notte, aggiungendo elementi narrativi ed informazioni che cambiano la nostra idea della storia. Il punto di vista è sempre lo stesso, ma ricostruendo gli eventi nella memoria, conscio e inconscio si mischiano, rendendo difficile – per lo spettatore e lo stesso narratore – capire cosa è reale e cosa non lo è.

Engel ha una lunga carriera da montatore, ed ora si occupa prevalentemente di trailer. L’abilità acquisita brilla in maniera evidente in questo brevissimo corto dal ritmo serrato che cattura l’attenzione dal primo all’ultimo fotogramma. The Pavement è l’ennesimo corto a testimoniare quanto di nuovo ed innovativo si può ottenere attraverso il pieno sfruttamento del medium. Questa storia non potrebbe essere raccontata in un lungometraggio, la sua unica ragione di esistenza è nella forma breve. Gli stilemi narrativi tradizionali vengono abbandonati, e in questi brevi flash di memoria, in cui il tempo si dilata ed accelera arbitrariamente, prende vita una maniera nuova di costruire un thriller, costruito intorno ai dettagli e non su una trama intricata. Il corto è assolutamente minimale ma allo stesso tempo ricco di dettagli, e sembra quasi essere la visualizzazione di una poesia, grazie alla struttura ‘ritmica’ e all’enunciazione del protagonista.

Girato con una RED Epic in sole 10 ore, il corto è stato selezionato nella Top 10 finale di Project Greenlight, il programma della HBO supervisionato da Matt Damon e Ben Affleck finalizzato a produrre un lungometraggio per un regista emergente. Taylor Engel sta sviluppando il suo primo film insieme al fratello Blake, co-autore di The Pavement.

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

Flavia Ferrucci

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