Loading. Please Wait...
Scroll down

Split

Lasciato dalla fidanzata, un uomo soffre il distacco in maniera mostruosa: bugie, ricordi e rimpianti lo conducono ad una reazione fisica estrema…

15 – 20 | 2013 | Body Horror | Epidemic | UK

L’uomo (Austin Hayden) e la donna (Shian Denovan). Lui ha tradito lei, lei lo ha lasciato. Distrutto dai rimorsi, devastato dall’abbandono, l’uomo si chiude in casa. I ricordi fanno male, quel rapporto significava tutto. Emotivamente e fisicamente lacerato, il suo corpo cade a pezzi. Bubboni, tagli, cicatrici. Unghie e denti. I giorni passano, lei non risponde ai messaggi: lo schermo è in frantumi per sempre.

Ispirato ai “melt movies” L’uomo di cera e Horror in Bowery Street, Split è il secondo body horror di Andy Stewart, regista scozzese passato dietro la macchina da presa dopo un lungo periodo da giornalista, blogger e fan dell’orrore. Non ha studiato cinema, è un semplice appassionato, fedele alla linea di David Cronenberg, Brian Yuzna, Stuart Gordon e Shinya Tsukamoto. Con budget da 2.500 sterline (1.310 delle quali raccolte in un mese con una vincente campagna di crowdfunding via Indiegogo), racconta una separazione che si trasforma in mutazione. L’idea è semplice, quanto la sua messa in scena, grezza e diretta. Grazie al realismo minimalista della regia e della fotografia di Mark Boggis e al make-up di Grant Mason (specialista che ha collaborato con Danny Boyle a Piccoli omicidi tra amici e Trainspotting e ha in curriculum Wolfman, Il mistero di Sleepy Hollow, La sposa di Chucky e Cabal), Split è finalmente horror estremo, consapevole e rivoltante. I sentimenti, prima di tutto. Putrefatti dagli errori commessi e divorati dai rimpianti.

Presentato ai festival di Sitges, Sheffield Celluloid Screams e Grimmfest e premiato da Phil Anselmo all’Housecore Horror Film Festival, Split è il secondo capitolo della trilogia di Stewart, iniziata nel 2012 con Dysmorphia (storia d’amore per sé stesso e d’ossessione per l’apparire, budget da 160 sterline!) e conclusa nel 2014 con Ink (il corpo stavolta diventa opera d’arte). Il prossimo progetto di Andy è Redacted, corto sci-fi horror descritto come un parafiliaco Specie mortale meets Nell: la campagna di crowdfunding via Indiegogo si è conclusa con successo, raccogliendo ben 6.250 sterline.

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Editor-in-Chief @ Good Short Films

comments powered by Disqus

On Replay

scroll up